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Parola Al Capitano!

Parola al Capitano!

2️⃣8️⃣ Rɪᴄᴄᴀʀᴅᴏ Bᴀᴅᴇʟʟɪɴᴏ
🏀 Classe 1996, da quest’anno capitano dell’Astro, è l’emblema della nuova società bianco-verde viste le sue esperienze pregresse in maglia Scuola Basket e Pirates tra giovanili e campionati di serie C e D. Abbiamo scambiato due chiacchiere con lui…
🏀 Riccardo Badellino, 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒄𝒆𝒅𝒆 𝒍𝒂 𝒔𝒕𝒂𝒈𝒊𝒐𝒏𝒆?
Abbiamo avuto un inizio di campionato al di sopra delle aspettative, nonostante l’obiettivo di partenza fosse (e resti tuttora) far crescere un gruppo di giovani del vivaio che per la maggior parte non aveva mai avuto esperienza in questa categoria. Penso che questa minor “pressione” iniziale rispetto alla ricerca del risultato ci abbia aiutato a lavorare con più serenità e a esprimere meglio il nostro gioco, incentrato sulla prestazione del collettivo e con pochi individualismi.
Nelle ultime partite invece abbiamo avuto un calo mentale e fisico, che è culminato con la sconfitta casalinga contro Alghero… puntavamo sulla pausa natalizia per ritrovarci un po’ e riscattarci, purtroppo dovremo aspettare!
🏀 𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒆 𝒂𝒇𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓𝒊𝒐𝒅𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒐𝒑?
Lo stop delle partite rende senz’altro più difficile trovare le giuste motivazioni in allenamento… nonostante ciò il gruppo ha risposto col solito entusiasmo, siamo uniti e sempre molto numerosi agli allenamenti, anche se abbiamo avuto qualche caso di positività. Cerchiamo di sopperire alla mancanza delle gare ufficiali organizzando delle partite tra noi nel weekend, fortunatamente abbiamo sempre il campo a disposizione grazie alla grande disponibilità della società e dello staff. Quindi direi che nel complesso il clima è più che positivo!
🏀 𝑻𝒊 𝒂𝒍𝒍𝒆𝒏𝒊 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒕𝒖𝒐?
Di solito ho una mia routine di esercizi anche al di fuori degli allenamenti, che cerco di mantenere sempre ma senza esagerare… lo scopo è mantenere una buona base fisica per prevenire gli infortuni.
🏀𝑭𝒖𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒂𝒍 𝒑𝒂𝒓𝒒𝒖𝒆𝒕 𝒇𝒂𝒊 𝒊𝒍 𝒎𝒆𝒅𝒊𝒄𝒐… 𝑹𝒊𝒆𝒔𝒄𝒊 𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒄𝒊𝒍𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒃𝒂𝒔𝒌𝒆𝒕 𝒄𝒐𝒏 𝒊𝒍 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐?
Per il momento, con qualche sacrificio in più, sono riuscito a conciliare abbastanza bene gli impegni lavorativi con lo sport. In fondo non è poi così difficile quando si è malati di basket…

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